Seminario clinico con conferenza di Marina Severini, psicoanalista AME dell’EPFCL
Se “la psicoanalisi è una terapia non come le altre” (Lacan, Varianti della cura tipo), possiamo chiederci qual è il suo punto di differenza rispetto alle varie psicoterapie.
Le persone che si incontrano nella pratica clinica sono in ogni caso soggetti alle prese con sofferenze e difficoltà; lo strumento di lavoro è lo stesso, la parola; cosa dunque deve saper fare uno psicoanalista per evitare di usare suggestione e/o persuasione, vale a dire per non esercitare padronanza? Cosa deve saper fare per aprire, per dare spazio all’inconscio? E poi come si può parlare di “saper fare” quando sappiamo che la psicoanalisi non è una tecnica?
Proveremo a rispondere consultando testi di Freud (tra gli altri i Consigli tecnici) e seguendo le indicazioni di Lacan, in particolare La direzione della cura.
Caso clinico presentato da Loredana Bove, psicoanalista, membro FLaI